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I campi del repertorio


Il Repertorio delle dichiarazioni di interesse storico particolarmente importante si articola nei seguenti campi.

Intestazione della scheda
E' riportata la denominazione del bene archivistico oggetto della dichiarazione, così come compare nel relativo atto. Essa non corrisponde necessariamente a un singolo archivio, poiché oggetto della dichiarazione può essere costituito dall'intero patrimonio archivistico detenuto da un unico soggetto privato e composto da una molteplicità di fondi. Non raramente la denominazione più che a un complesso archivistico corrisponde al nome al suo soggetto proprietario/possessore o detentore. Inoltre vi può non essere coincidenza assoluta fra la denominazione con la quale un archivio è conosciuto e quella riportata nella dichiarazione. Digitando la sequenza dei caratteri del nome ricercato, verranno visualizzate tutte le denominazioni nelle quali tale sequenza compare. Nel caso la ricerca risulti nulla è assai probabile che l'archivio non sia stato dichiarato di interesse storico. Tuttavia è opportuno effettuare un ricerca libera anche nel campo Note descrittive, all'interno del quale sono citate le denominazioni dei complessi archivistici che fanno parte del patrimonio archivistico appartenente ad un determinato soggetto che è stato dichiarato sotto la denominazione di quest'ultimo.

Note descrittive
Riporta una descrizione sintetica del bene archivistico dichiarato, secondo quanto risulta dal contenuto dell'atto, con lo scopo di fornire all'utente una prima informazione, sommaria ma il più possibile esauriente, del contenuto, della consistenza e degli estremi cronologici della documentazione dichiarata. In caso di presenza di una molteplicità di fondi, di essi viene sempre fornita la denominazione per permettere la ricerca anche di quelli il cui nome non coincide con la denominazione del bene dichiarato.

Tipologia archivio
Indica, in forma sintetica, la natura dell'archivio o degli archivi ricompresi nella dichiarazione, ad esempio: associazione, audiovisivo, ecclesiastico, economico/d'impresa, editoriale, famiglia, fotografico, organizzazione sindacale, partito/movimento politico, persona, professionale, raccolta/collezione, ecc. Possono essere indicate più tipologie per lo stesso archivio.

Sede di conservazione
La sezione è articolata nei campi denominazione, indirizzo, comune, provincia e data trasferimento.
Per ragioni di riservatezza, l'indirizzo è visualizzato solo nel caso in cui il detentore dell'archivio sia un soggetto collettivo con una propria sede aperta al pubblico o comunque pubblicamente conosciuta. Negli altri casi sono indicati il comune e la provincia nei quali l'archivio è ubicato e l'utente interessato dovrà inoltrare richiesta di consultazione alla Soprintendenza, secondo la procedura illustrata nell'apposita pagina del sito web.
I dati relativi alla localizzazione dell'archivio sono riferiti non al momento della dichiarazione, ma alla situazione corrente, nei limiti di quanto è a conoscenza della Soprintendenza. La data di trasferimento indica il momento a partire dal quale l'archivio è pervenuto nell'attuale sede di conservazione. I motivi per i quali possa essersi determinato uno spostamento in data successiva alla dichiarazione (trasferimento del proprietario, cambio di proprietà, donazione o deposito presso una istituzione archivistica ecc.) sono indicati nel campo Note.

Dichiarazioni
La sezione, che è ripetibile, è articolata nei campi: tipologia atto, data, numero repertorio
Nella Tipologia atto sono indicate quattro possibili tipologie:
1) Dichiarazione di interesse storico
E' presente in ogni scheda e comprende, in un'unica dicitura, sia la dichiarazione di notevole interesse storico emanata ai sensi dell'art. 36 del DPR 1409/63 e dell'art. 6 del Testo unico dei beni culturali che quella di interesse storico particolarmente importante emessa si sensi dell'art. 13 del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
2) Dichiarazione di interesse storico ai sensi della L. 22 dicembre 1939, n. 2006, art. 22
E' presente nel caso in cui il complesso documentario sia stato dichiarato una prima volta fra il 1939 e il 1963.
3) Rinnovo di notifica
E' presente nel caso in cui, pur non cambiando la consistenza del bene, sia stata emessa una nuova dichiarazione di notevole interesse storico, regolarmente repertoriata, per notificare al mutato proprietario/possessore o detentore del bene l'esistenza degli obblighi derivanti dalla dichiarazione.
4) Rinnovo dichiarazione di interesse storico
E' presente nel caso in cui la Soprintendenza abbia proceduto a effettuare o proporre un nuovo procedimento di dichiarazione relativo ad un bene già dichiarato, essendo intervenuti nuovi elementi di fatto che ne hanno modificato l'assetto originario, essendosi in particolare accresciuta la consistenza materiale della documentazione. Il rinnovo di dichiarazione è stato esplicitamente previsto dall'art. 128 comma 3 del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
La data riportata è quella della emanazione dell'atto.
Dato che nel corso del tempo si sono succedute differenti forme di identificazione e vari strumenti di registrazione degli atti, il numero di repertorio riporta un insieme variabile di codici alfanumerici, costituiti: a) fino al tutto il 1978, dalla lettera sotto cui è rubricato l'archivio dichiarato e dall'anno di emissione dell'atto; b) fra il 1979 e il 2009, dall'anno di emissione dell'atto e dal numero di repertorio attribuitogli all'interno della sequenza annuale; c) fra il 2010 e il 2014, dalla sigla DR e dal numero di repertoriazione dell'atto in sequenza continua. Per le dichiarazioni emesse da altre Soprintendenze o Direzioni regionali, viene riportato il numero identificativo da queste attribuito.

Link ai siti web
Sono forniti collegamenti con risorse online che contengono utili notizie relative all'archivio o al suo soggetto produttore, compresi i decreti di dichiarazione, posteriori al 2010, che sono resi pubblici sul sito della Soprintendenza, limitatamente ad archivi conservati in luoghi pubblici; informazioni su progetti di intervento di cui l'archivio è stato oggetto; nonché le schede sull'archivio eventualmente pubblicate in SIUSA – Archivi dell'Emilia Romagna.

Note
Sono segnalati, oltre i trasferimenti del bene, le dichiarazioni effettuate da altre Soprintendenze ed altre eventuali informazioni che si sono ritenute utili per l'utente.

Consulta il Repertorio delle dichiarazioni    
Data di redazione: gennaio 2015