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Prestito per mostre ed esposizioni

Il prestito dei documenti appartenenti ad archivi soggetti alla vigilanza delle Soprintendenze archivistiche (archivi delle regioni, degli enti pubblici territoriali, nonché di ogni altro ente ed istituto pubblico, oltre ai documenti appartenenti a collezioni e ad archivi privati, che rivestono interesse storico particolarmente importante) è subordinato al rilascio dell'autorizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (d.lgs. 22 gen. 2004, n. 42, artt. 48, 66, 71, 74 e s.m.i.).

L'autorizzazione rientra nelle competenze di tutela attribuite in via esclusiva al Ministero. Per l'autorizzazione all'uscita temporanea (d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, art. 66) di documenti, per manifestazioni, mostre ed esposizioni all'estero, è imprescindibile il riconoscimento da parte del Ministero, dell'alto interesse culturale dell'evento e la garanzia dell'integrità e sicurezza del bene.

Il provvedimento autorizzativo del prestito, quando si svolge in ambito nazionale, spetta alla Soprintendenza archivistica su delega del Direttore generale per gli archivi, così come previsto dal decreto ministeriale del 6 lug. 2010, n. 250 (G.U. 26 nov. 2010, n. 277). Tale delega opera nel rispetto degli accordi promossi dalla Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, in base al d.p.r. 26 nov. 2007, n. 233 così come modificato dal d.p.r. 2 lug. 2009, n. 91, art. 8, c. 2, lettera c.

Data di redazione: marzo 2010
Data di ultimo aggiornamento: luglio 2013