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Ispettori archivistici onorari

La figura dell'ispettore archivistico onorario ha una definizione legislativa nel d.p.r. 30 set. 1963, n. 1409 (art. 44) tuttora in vigore.

Dopo l'istituzione delle Soprintendenze archivistiche del 1939, la l. 13 luglio 1954, n. 558, pur avendo come sfondo l'ambito delle biblioteche, delineava per la prima volta un tale ruolo nell'ottica della "ricerca e della conservazione dei documenti e cimeli di particolare interesse per la storia della scienza e della tecnica".

Un lungo percorso nel quale la figura dell'ispettore viene inscindibilmente connessa all'esercizio istituzionale della vigilanza, perpetuata "avvalendosi dell'opera di persone competenti e volonterose estranee all'Amministrazione" (Ministero dell'interno, Direzione generale degli archivi, La legge sugli archivi, Roma, 1963, p. 126).

L'art. 44 prevede in particolare che gli ispettori onorari segnalino:
- gli archivi o i singoli documenti di cui i privati siano proprietari, possessori o detentori e che abbiano un presumibile notevole interesse storico
- i documenti dello Stato e degli enti pubblici che si trovino avulsi dagli archivi cui spettano
- il commercio abusivo di archivi o di singoli documenti
- gli scarti di archivi o di singoli documenti, compiuti senza l'osservanza delle norme previste
Possono inoltre essere incaricati direttamente dal Soprintendente archivistico di eseguire sopralluoghi e visite ispettive di cui devono dar conto puntualmente nella relazione sull'attività annuale svolta.

Attualmente sulla base del dettato legislativo, gli ispettori, nominati dalla Direzione generale per gli archivi, sono individuati, per il tramite di una segnalazione del Soprintendente archivistico, tra:
- gli impiegati a riposo dell'amministrazione archivistica,
- i membri delle società e delle deputazioni di storia patria, di associazioni e di istituti culturali,
- gli studiosi in genere di discipline storiche, con particolare riguardo alla storia locale.
L'incarico di durata triennale e rinnovabile è a titolo gratuito.

Attualmente operano 40 ispettori onorari che garantiscono un'azione di vigilanza sull'intero territorio regionale.

Data di redazione: giugno 2011
data di ultimo aggiornamento: febbraio 2015