Home page » I procedimenti » Prestito per mostre ed esposizioni » La procedura per il prestito in Italia

La procedura per il prestito in Italia

I soggetti interessati (enti pubblici e i proprietari o possessori di archivi privati dichiarati di notevole interesse storico) debbono presentare al Soprintendente archivistico, almeno 90 giorni prima dell'inizio della manifestazione, la richiesta di autorizzazione al prestito per mostra ed esposizione.
La richiesta deve contenere i seguenti elementi:

• titolo, luogo, durata, progetto tecnico – scientifico della mostra
• indicazione del responsabile della custodia dei documenti in prestito
• elenco dei documenti destinati all'esposizione, e i loro dati identificativi
• valore assicurativo di ogni singolo documento. L'assicurazione dei documenti deve intendersi nella formula da "chiodo a chiodo". (L'assicurazione può essere sostituita dall'assunzione del rischio da parte dello Stato, per le manifestazioni che si svolgono in territorio nazionale promosse dal Ministero o da enti pubblici, con il patrocinio dello Stato) [PDF circolari della Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del Ministero 7 ott. 2009, n. 2 (file pdf - 28 KB) e 22 gen. 2010, n. 2 (file pdf - 522 KB)]
• scheda tecnica nella quale siano indicate condizioni ambientali, di sicurezza degli ambienti espositivi e loro qualificazione; condizioni di imballaggio e di trasporto del materiale
• riproduzione fotografica, anche in digitale.

La Soprintendenza archivistica, valutato positivamente il progetto tecnico-scientifico della mostra e assicuratasi dei requisiti necessari alla conservazione dei beni, autorizza il prestito.
Al termine della manifestazione espositiva, il proprietario o possessore dei documenti, deve comunicare l'avvenuta riconsegna alla sede di provenienza.

Data di redazione: marzo 2010
Data di ultimo aggiornamento: ottobre 2011